domenica 21 maggio 2017

COME AMARE LA PROPRIA DONNA lettera di Sant'Agostino

Giovane amico, se ami questo è il miracolo della vita.
Entra nel sogno con occhi aperti e vivilo con amore fermo.
Il sogno non vissuto è una stella da lasciare in cielo.
Ama  la tua donna senza chiederle altro all'infuori dell'eterna domanda che fa vivere di nostalgia i vecchi cuori.
Ma ricordati che più ti amerà e meno te lo saprà dire.
Guardala negli occhi affinchè le dita si vincolino con il disperato desiderio di unirsi ancora;e le mani e gli occhi dicano le sicure promesse del vostro domani-
Ma ricorda ancora,che se i corpi si riflettono negli occhi,le anime si vedono nelle sventure.
Non sentirti umiliato nel riconoscere una qualità che tu non possiedi.
Non crederti superiore poichè solo la vita dirà la vostra diversa sventura.
Non imporre la tua volontà solo a parole,ma soltanto con l'esempio.
Questa sposa, tua  compagna di quell'ignoto cammino che è la vita,amala e difendila,poichè domani potrebbe esserti di rifugio.
E sii sincero giovane amico,se l'amore sarà forte ogni destino vi farà sorridere.
Amala come il sole che invochi al mattino-
Rispettala come un fiore,che rispetta la luce dell'amore.
Sii questo per lei,per te, e ringraziate Dio che vi ha concesso la grazie più bella della vita!!
Sant'Agostino.

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